11 Apr 2006

"L'Amor nostro"

Ci sono cose che non vanno perse...

"Mentre scriviamo non sappiamo ancora niente, o quasi. Non sappiamo se l’Amor nostro ha perso, ha vinto, ha mezzo perso e mezzo vinto, mezzo vinto e mezzo perso. Non sappiamo se Prodi ha perso, ha vinto, ha mezzo perso e mezzo vinto, ha mezzo vinto e mezzo perso. Poi. Non sappiamo se qualcuno vincerà al Senato e qualcun altro alla Camera, o se chi vincerà alla Camera perderà al Senato, o viceversa, o se ci sarà qualcuno che vincerà sia alla Camera che al Senato. Ma non sappiamo neanche se, chi eventualmente vincesse sia alla Camera che al Senato, potrebbe davvero dirsi il vincitore delle elezioni. Questa sensazione di incertezza che si è trascinata per tutta la giornata di ieri riempie comunque di orgoglio il nostro cuore di democratici. E’ bello aspettare fino all’ultimo nell’attesa leale di un responso che accetteremo con serenità qualsiasi esso sia. E’ bello vivere in un paese dove la democrazia è solida e gioca le sue sorti testa a testa. E’ bello stare con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto nella consapevolezza che la democrazia si può giocare per un pugno di voti. Dove 500 devastanti teste di cazzo potrebbero decidere il futuro della tua nipotina"


Andrea's version, il Foglio, 11/04/2006