29 Apr 2006

Risveglio


Dopo svariati tentativi, spesi qua e la a vagare godendosi i paesaggi finlandesi sempre attrezzati di macchine fotografiche, con un po' di rabbia per non esser mai riusciti a vedere una vera renna, ci si sveglia un bel giorno e uscendo sul balcone ci si accorge che due metri sotto il tuo naso ci sono due renne lì nel centro abitato che vagano beate!

Ed ecco, che dopo un grande periodo di silenzio si torna a postare. Le ultime settimane si sono rivelate molto "piene" e anche i prossimo mese, prima del ritorno in Italia, si prospetta piuttosto denso; la redazione si scusa pertanto dei disguidi e si prepara a raccontarvi brevemente cosa sia mai accaduto in questo periodo...

La finlandia è un paese pittusto strano e poco ci vuole ad immaginarlo ma viverci, ve lo assicuro, è qualcosa di assolutamente pazzo. Questi esseri nordici molto schivi e silenziosi trascorrono in una specie di dormi vaglia, più vicina al letargo, la gran parte dell'inverno. Stanno tutti chiusi al calduccio e sbucano fuori dalle loro casette solo per eventi "imperdibili" a base di spot invernali, il che generalemte significa l'applicazione dello sci a qualsiasi spot normale che si presti vagamente a questa, passatemi il termine, "finlandesizzazione".
Poi tutto ad un tratto, quando nel giro di pochi giorni la neve inizia a scomparire e i fiumi a disgelare, le temperature superano lo zero e il cielo si fa più blu allontanando il grigiore invernale, il finlandese apre la porta di casa, esce e si sveglia con lo stesso impeto di un centometrista in attesa del colpo di pistola.
E' così che il centro della città, che senza neve si stava trasformando nel luogo più triste immaginabile, all'improvviso si riempie di tavolini, gelatai, bancarelle e cose varie... a questo punto un Italiano non può fare a meno di chiedersi: "va bene tutto! Ma vi siete accorti che la temperatura è ancora di 7 gradi sopra lo zero?! Vi sempra il momento per un aperitivo o un gelato all'aperto? Cazzo!"
A parte l'ironia è proprio tutto così e anche se sembra assuro, a noi erasmus, che ormai siamo mezzi finlandesi nell'animo, questo clima estivo-nordico piace tantissimo anche perchè dopo aver sopportato i -27° in inverno a sette gradi sopra lo zero corstruiremmo i castelli di sabbia!
C'è da dire però che purtroppo questo clima vacanziero in periodo di esami non aiuta un bel niente e bisogna combinare il doppio del solito, anche perchè effettivanete dopo tanto buio e freddo il fisico e la mente hanno veramente bisogno di sole ed aria aperta quindi quando si finisce di fare in facoltà si esce e si gira a far foto o quel che più aggrada e tornati a casa ci si accroge durante la cena che ormai solo le 22.00-22.30.
Si le dieci di sera pechè qui, dopo che voi italiani ve la siete spassata perlando di sole a noi che stavamo al buio, tutto è cambiato... ogni giorno si guadagnano 8 minuti di sole e a breve non avremo più notte. La natura qui da il suo meglio e in tutte queste variazioni di clima, colori e luce l'occhio si perde in paesaggi che a dir poco sono inimmaginabili prima di esser vissuti, alla facciaccia vostra!